Le attività del LAR

Da diversi anni, la salute delle api preoccupa non solo gli apicoltori e la comunità scientifica ma anche l’opinione pubblica e le autorità, consapevoli del ruolo chiave svolto da questi insetti a favore del mantenimento della biodiversità vegetale e dell’incremento delle produzioni agricole.

Le colonie d’api, infatti, sono interessate da numerose avversità che ne minacciano il benessere e, di conseguenza, le produzioni che negli ultimi anni sono risultate decisamente al di sotto della media. È noto come, a parità di condizioni esterne, l’esito dell’attività apistica dipenda in larga misura dall’abilità dell’apicoltore nel gestire adeguatamente le colonie per rispondere in modo tempestivo, con interventi appropriati alle situazioni che si vengono a creare nel corso del tempo. In tal senso, l’operato del Laboratorio Apistico Regionale (LAR) risulta di fondamentale utilità, soprattutto se inteso a fornire agli addetti al settore strumenti utili a qualificare l’attività apistica svolta in Regione.

Conformemente ai dettami della Legge regionale n. 6 del 18/03/2010, le attività svolte dal LAR nel triennio 2017-19 riguardano:

- conduzione di un apiario sperimentale, in cui viene costantemente monitorata la situazione apistica, per individuare con precisione le criticità del sistema apistico e focalizzare l’attenzione sugli aspetti salienti;

- svolgimento di indagini sul territorio volte a evidenziare aspetti problematici per l’apicoltura regionale e individuare possibili soluzioni;

- svolgimento di prove di laboratorio e di campo per verificare l’utilità e l’efficacia di interventi apistici volti a mantenere in condizioni ottimali le famiglie d’api;

- verifica dell'efficacia di attività di selezione massale che tengano conto, insieme agli aspetti produttivi, di quelli legati alla tolleranza delle api nei confronti dei principali parassiti;

- svolgimento di indagini sui prodotti delle api volte a qualificare le produzioni locali.