Caduta naturale di Varroa

 

Questo metodo consente di stimare l'infestazione di Varroa negli alveari sulla base del numero di acari rinvenuti nel cassetto diagnostico.

Consiste nel collocare, al di sotto della rete metallica posta sul fondo dell’alveare, un cassetto in cui si dispone un foglio bianco cosparso da una sostanza appiccicosa (ad esempio vaselina filante) su cui restano invischiate le varroe che cadono naturalmente dal nido e che si possono così contare.

In linea di massima, si stima che per ogni Varroa che cade naturalmente in un giorno, vi sono circa 100 varroe vive nell’alveare.

Data la variabilità nella caduta giornaliera di acari, è opportuno considerare il valore medio della caduta giornaliera stimata in un periodo di almeno una settimana.

Si fa presente che l’assenza o la presenza più o meno abbondante di covata nelle colonie può influenzare notevolmente il risultato.


Questa tabella riporta il numero di varroe morte naturalmente, rinvenute periodicamente nel cassetto diagnostico di quattro alveari monitorati presso l'apiario sperimentale del LAR.

La caduta naturale di Varroa al 20/03/2018 è pari a zero, segno che il trattamento con acido ossalico effettuato il 22 novembre 2017 è stato efficace e che, anche a causa di un inverno freddo e prolungato, cui ha fatto seguito un'allevamento ridotto di covata da parte delle colonie, la Varroa si è riprodotta poco.