Caduta naturale di Varroa

 

Questo metodo consente di stimare l'infestazione di Varroa negli alveari sulla base del numero di acari rinvenuti nel cassetto diagnostico.

Consiste nel collocare, al di sotto della rete metallica posta sul fondo dell’alveare, un cassetto in cui si dispone un foglio bianco cosparso da una sostanza appiccicosa (ad esempio vaselina filante) su cui restano invischiate le varroe che cadono naturalmente dal nido e che si possono così contare.

In linea di massima, si stima che per ogni Varroa che cade naturalmente in un giorno, vi sono circa 100 varroe vive nell’alveare.

Data la variabilità nella caduta giornaliera di acari, è opportuno considerare il valore medio della caduta giornaliera stimata in un periodo di almeno una settimana.

Si fa presente che l’assenza o la presenza più o meno abbondante di covata nelle colonie può influenzare notevolmente il risultato.


Questa tabella riporta il numero di varroe morte naturalmente, rinvenute periodicamente nel cassetto diagnostico di quattro alveari monitorati presso l'apiario sperimentale del LAR.

La caduta naturale di Varroa al 26/06/2018 è ancora bassa, anche grazie all'utilizzo della lotta biomecanica attuata nel corso della stagione sulle colonie dell'apiario sperimentale.

Tuttavia, si può motare come, salvo in un caso, a distanza di una settimana (la rilevazione precedente era stata fatta in data 19/06/2018) il numero di varroe rinvenute sul fondo vaselinato quantomeno raddoppiato. Ciò significa che anche nel nido la popolazione di Varroa sta crescendo e nelle prossime settimane sarà necessario intervenire con un trattamento acaricida prima che l'infestazione raggiunga livelli insostenibili per la colonia.